by Mario Russo
by Mario Russo

Anima stellare.
Anima carnale
forte come l’impugnatura d’ascia
scruti
appena il silenzio degli alberi
le altezze le distanze gli spazi pezzi d’ignoto
volano ricadono con l’arpa babilonese
afferra le corse di Gilgamesh
bisbigliando le antiche scritture di Qumràn.
E’ merito all’essere del segno
fra sogni e parole, non distante
la tua indifferenza è asineria.
La spada conficcata da Vercingetorige aspetta
chi osa vivere chi sa misurare
per diventare minaccia e liberare le Gaza del mondo.
Anima mundi perché brancoli?
Neppure Gengis Khan
l’uomo dello scorso millennio potrebbe slegarti
miseria, sforzi vani, il male
rendono il coraggio indifferente
anche a Dio Uno e Trino
ab eterno ordinato.
Un’altra settimana
la prossima stancherà. Per i vivi
il Cielo è sempre in alto.

